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Mostra Domenico Difilippo "Angeli, Menhir, Icone e Pagine di un racconto intimo"


Liceo Artistico Statale Bruno Munari | Castelmassa
lun 11 nov 2019 - Ulteriori date
mostre (arte)
Eventi | Reteventi cultura | Cultura
Evento top
lun
11/11/2019
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  • Arrivo

Descrizione


Inaugurazione:Presentazione e Vernissage 8 novembre 2019 ore 18.00

Mostra e allestimento a cura dell’Assessorato Cultura città di Castelmassa - Rovigo

Presentazione dell'istallazione del Maestro Domenico Difilippo e testi in catalogo a cura di Michele Fuoco

Presenziano: il Dirigente Scolastico Mariaelisabetta Soffritti, il Sindaco di Castelmassa Lugi Petrella e l'Assessore alla Cultura Roberta Azzolini.

Una contaminazione tra arte e vita avverano i recenti lavori che Domenico Difilippo nutre di oggetti sottratti al buio, ai luoghi dell’oblio, recuperando storie e memorie. E' l'artista a testimoniare la loro importanza all'interno di racconti fatti di cose raccolte in tempi e luoghi diversi e custoditi, quasi come "reliquie", in cantina e in granaio. Sulle pagine bianche (circa 70) non scritture ma fiori di ficus, di papiro, foglie di noci, di magnolie, di pannocchie di granoturco, di alberi tropicali o di zone marine, conchiglie e altri reperti del mare, ma anche chiodi, catenacci, il lucchetto del nonno, una lima del padre falegname, pezzi di ceramica, di legni che si offrono come segni decisivi di distinzione per raccontare il cammino temporale dell'artista in una trama di ricordi, di gioie del vissuto, nella riscoperta del privato e del mondo semplice degli affetti. E' come fondere le esigenze dell'arte con la propria esistenza, con un bisogno conoscitivo che dà significato alle piccole cose, ricomposte con un operare esperto e consapevole, invitandoci allo spettacolo di ciò di meraviglioso e di strano ogni frammento custodisce. Presenze elementari di natura e "objets trouvés" dialogano spesso con una icona particolare a forma di mandorla, di petalo, di canoa, dai colori vegetali, che ha costituito la cifra dominante in molti suoi codici e manoscritti. Stabiliscono un sistema di rapporti, con possibili incontri e seduzioni, con brandelli di realtà, nobilitati da foglie d'oro e d'argento, e pure con cristalli spesso azzurri, per istituire una diversa armonia e recuperare l'idea di purezza, di elevazione estetica e persino spirituale. (…) MicheleFuoco




Ulteriori date disponibili

novembre



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